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Il TeLiMar soffre i 4’ di inferiorità per brutalità: a Siracusa finisce 20-18

La salvezza per il TeLiMar passa direttamente da una sfida tutta siciliana. L’ultima giornata di regular season vede i ragazzi allenati da Ivano Quartuccio lottare con le unghie alla piscina Paolo Caldarella di Siracusa, nel derby vinto dal Circolo Canottieri Ortigia 1928 per 20-18. Fatali i 4’ di inferiorità per la brutalità fischiata a Saveljic in chiusura del secondo tempo. Il Club dell’Addaura prova a restare a galla, ma nella prima metà del terzo quarto prende quelle quattro reti che permettono alla squadra allenata da Stefano Piccardo di restare davanti, nonostante i tentativi dei palermitani fino all’ultimo secondo di gioco. La classifica finale dice che gli aretusei, sorpassando proprio i cugini, si piazzano all’11° posto e hanno dalla loro il vantaggio del fattore campo nella semifinale playout.

Appuntamento per gara 1 sabato 30 maggio a Siracusa. Poi, mercoledì 3 a Terrasini ed eventuale bella il 6 ancora a Siracusa. Partenza sprint dell’Ortigia, che passa in vantaggio con il mancino Carnesecchi, raddoppia su rigore con Tankosic e allunga in superiorità con Baksa. Reagisce il TeLiMar su uomo in più con Vucurovic. Risponde Aranyi liberandosi bene ai due metri. Prosegue il batti e ribatti con Mangiante e Torrisi per il 5-2. Saveljic dai cinque metri accorcia le distanze e Muscat con un siluro dalla distanza in extra player riporta il Club dell’Addaura a una sola lunghezza di distacco dai padroni di casa. Il primo periodo si chiude in parità grazie alla rete di Fabiano a 3” dalla sirena.

La seconda frazione si apre con la rete di Tankosic. Ribatte Saveljic con uno spettacolare tiro a giro. Lo statunitense poco dopo pesca Vucurovic libero. Il mancino del TeLiMar non si fa sfuggire l’occasione e porta i palermitani per la prima volta in vantaggio nel match. L’Ortigia, però, non ci sta e con Torrisi rimette tutto in discussione. L’Ortigia sembra riprendersi e si porta di nuovo avanti con Baksa. Un gran gol di Di Luciano permette agli aretusei di andare sul +2. Ritmi serrati e poca lucidità per il TeLiMar in attacco, mentre Massaro si rende protagonista di alcuni salvataggi, ma non può nulla sul tiro di Di Luciano che porta i biancoverdi in doppia cifra. Il derby resta vivo. Lo dimostra la botta dalla distanza di Saveljic. Sul finale del secondo quarto, rosso diretto per brutalità a Saveljic, sul rigore, però, è bravoMassaro a parare il tiro di Baska che tenta il tap-in, ma non va oltre la traversa. Pur in inferiorità, il TeLiMar si rifà sotto con una splendida palomba di Muscat.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’Ortigia ha ancora quasi quattro minuti di superiorità da poter sfruttare. Lo fa bene subito con Carnesecchi e Torrisi, per il 12-9. Muscat tiene testa, ma risponde sempre in più Trimarchi. Ancora Muscat trascina i palermitani, ma Carnesecchi sfruttando gli ultimi secondi di superiorità per brutalità segna il 14-11. Sulla prima vera occasione di uomo in più, Muscat non sbaglia. Risponde Carnesecchi in più. Poi ritmi ancora altissimi, ma reti inviolate fino agli ultimi 8’ di gioco.

L’ultimo quarto vede l’allungo dell’Ortigia con Radic e Baska. Risponde Alfonso. Vucurovic sbaglia dai cinque metri. Allunga ancora Tankosic. Giliberti in più, Muscat su rigore e ancora Giliberti provano a tener vive le speranze del TeLiMar, che si porta sul -2. Aranyi nel momento più delicato del match rimette distanza tra sé e gli avversari, che ci provano fino all’ultimo e sfiorano l’impresa con Giliberti e Boggiano. Sul finale anche Massaro in attacco. Ne approfitta Giribaldi che a 1” dalla sirena segna a porta vuota la rete del definitivo 20-18.

Campionato di pallanuoto maschile A1 – 26a giornata – CC Ortigia 1928 – TeLiMar 20-18

Parziali: 5-5; 5-4; 5-3; 5-6 – Superiorità: Ortigia 10/12 + 2 rig (1 parato); TeLiMar 6/11 + 3 rig (1 fallito).

CC Ortigia: Ruggiero, Rossi G., Torrisi 3, Baksa 3, Di Luciano 2, Giribaldi 1, Tringali Capuano, Carnesecchi 4, Radic 1, Marangolo, Aranyi 2, Tankosic 3 (1 rig), Valenza, Trimarchi 1, Scordo – Allenatore: Stefano Piccardo

TeLiMar: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 2, Saveljic 3 (1 rig), Boggiano 1, Alfonso 1, Giliberti 3, Muscat 6 (1 rig), Lo Cascio, Fabiano 1, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Taormina – Allenatore: Ivano Quartuccio

Arbitri: Raffaele Colombo, di Maslianico, e Stefano Pinato, di Nervi. – Delegato: Claudio Marchisello

Note: Brutalità a Saveljic (T) per una gomitata ad Aranyi (non volontaria) nel II tempo. Massaro (T) para un rigore a Baksa nel II tempo. Usciti per limite di falli Marangolo (O) nel III tempo, Rossi G. Scordo (O), Mangiante (T) nel IV tempo.

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