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Il TeLiMar ci mette il cuore, ma la Pro Recco è troppo forte: alla Sciorba finisce 24-5. Il presidente Giliberti: «Contro il Vis Nova mi aspetto una prova d’orgoglio»

L’avvio è incoraggiante per il TeLiMar, che rompe subito l’equilibrio con Vlahovic su rigore e tiene testa alla corazzata ligure con una difesa attenta e organizzata. Nicosia deve subito farsi trovare pronto in più occasioni e la squadra di Quartuccio resta in partita per diversi minuti. A metà periodo, però, la Pro Recco cambia marcia. Giannazza firma il pari, poi arrivano le reti che valgono il primo allungo fino al 5-1 con cui si chiudono gli otto minuti iniziali.
Nel secondo tempo i padroni di casa aumentano ulteriormente il ritmo, sfruttando il pressing e la grande circolazione di palla. Recco supera rapidamente la doppia cifra di vantaggio, mentre il Club dell’Addaura continua a cercare soluzioni offensive con Giliberti in superiorità numerica, Alfonso dal centro e Modica con l’uomo in più. All’intervallo lungo il punteggio premia i liguri, avanti 13-4.
Dopo il cambio campo entra Hovhannisyan tra i pali al posto di Valle. La Pro Recco continua a spingere e allunga ulteriormente, ma il TeLiMar ha il merito di non abbassare la testa. Da segnalare il rigore neutralizzato da Nicosia a De Freitas e la rete di Privitera che interrompe il lungo break dei padroni di casa. Alla fine del terzo quarto il tabellone segna 18-5.
Negli ultimi otto minuti i campioni d’Italia gestiscono senza difficoltà il vantaggio accumulato. Perrone prende il posto di Nicosia e si mette in evidenza neutralizzando un altro rigore ai siciliani. Anche Hovhannisyan si rende protagonista parando un tiro dai cinque metri di Condemi. Il TeLiMar continua comunque a cercare la via del gol e a lottare su ogni pallone fino alla sirena conclusiva, mentre la Pro Recco arrotonda il risultato fino al definitivo 24-5.

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Partita a senso unico, stravinta da una stellare Pro Recco, che ha giocato spingendo al massimo, lottando su ogni pallone, durante l’intero match. Noi dobbiamo essere più concreti in attacco, maggiormente attenti in difesa e, in generale molto più grintosi, battagliando per l’intera partita. Mi aspetto nel prossimo match casalingo contro la Roma Vis Nova, squadra del nostro calibro, una grande prova di orgoglio».

Campionato nazionale di pallanuoto maschile – Serie A1 – 4^ giornata – Pro Recco WP vs TeLiMar Città di Palermo 24-5
Parziali: 5-1; 8-3; 5-1; 6-0 – Superiorità: Recco 6/11 +2 rig (1 parato); TeLiMar 2/9 +3 rig (2 parati)
Pro Recco: Perrone, Mladossich 3, Granados 1, Carnesecchi 5, Patchaliev, Gianazza 2, Presciutti 1, Zalanki 2, Iocchi Gratta 1, Buric 1, Condemi 3, Irving 4 (1 rig), Perrone, Cassia 1, Di Corato – Allenatore: Sandro Sukno
TeLiMar: Valle, Privitera 1, Vucurovic, Modica 1, Vlahovic 1 (rig), Alfonso Pozo 1, Giliberti 1, Agulha De Freitas, Lo Cascio, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Hovhannisyan, Russo, Montesanto – Allenatore: Ivano Quartuccio
Arbitri: Fabio Ricciotti e Alessandro Carrer – Delegato: Luca Bianco
Note: Usciti per limite di falli Lo Dico e Pettonati (T) nel IV tempo. Nicosia (R) para un rigore a De Freitas nel III tempo. Perrone (R) para un rigore a Privitera nel IV tempo. Hovhannisyan (T) para un rigore a Condemi nel IV tempo. Dal III tempo per il TeLiMar in porta Hovhannisyan. Dalla fine del III tempo per la Pro Recco in porta Perrone. Spettatori: 450 circa.

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