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Il TeLiMar si tiene stretta la A1: a Santa Maria Capua Vetere si impone per 15-10 in gara 2

Il TeLiMar firma una prestazione corale di altissimo livello e conquista con autorità gara 2 della finale playout, imponendosi 10-15 sulla Rari Nantes Salerno nella caldissima piscina di Santa Maria Capua Vetere e riportando la serie a Terrasini per la decisiva gara 3. Il Club dell’Addaura gioca una delle migliori partite della stagione: difesa compatta, ripartenze micidiali, un Vucurovic incontenibile, così come un Massaro sugli scudi, e un gruppo capace di restare unito nei momenti più duri. I palermitani reagiscono al 3-1 iniziale, ribaltano la situazione sul finale del primo periodo e da lì in poi comandano fino all’ultimo minuto, chiudono con maturità una sfida intensa e fisica, rimettendo tutto in equilibrio nella corsa salvezza. Sabato, davanti al pubblico di casa a Terrasini, si deciderà chi delle due contendenti resterà in A1.

Pettonati sorprende tutti con un bel pallonetto che apre le marcature, ma i padroni di casa ribaltano presto la situazione con un tap-in di Andrea Fortunato, che si ripete poco dopo su rigore. Il Salerno allunga con il mancino De Freitas su uomo in più. Il TeLiMar, però, non ci sta e prima accorcia in extra player con Alfonso, poi agguanta il pareggio con un uno contro zero di Muscat e in chiusura si porta in vantaggio con una bella ripartenza di Vucurovic. Massaro, al suo secondo fallo grave da rigore, stavolta non si fa sorprendere da Fortunato e la prima frazione termina 3-4.

Il momento buono del Club dell’Addaura prosegue anche in avvio del secondo periodo, con Vucurovic che si porta sul +2. L’alzo e tiro di De Simone, però, interrompe il break positivo degli ospiti. La splendida palomba di Saveljic e il diagonale insidioso di Muscat tengono a distanza di sicurezza gli avversari. Con Massaro sugli scudi, il TeLiMar è micidiale in ripartenza. Lo Dico serve bene al centro Alfonso che la mette dentro, poi è Vucurovic in extra player e poco dopo su rigore a portare i palermitani in doppia cifra, che pur devono già fare a meno di Lo Dico, uscito per limite di falli. Pettonati firma il +7. Poi De Simone prova a trascinare i suoi.

Al rientro dall’intervallo lungo, Mattia Fortunato accorcia, ma ribatte Vucurovic, glaciale, segnando il suo personale pokerissimo nel match. La partita si fa dura, ma il TeLiMar mantiene alta la concentrazione. Muscat dalla distanza sorprende tutti con una bordata su cui Milione non può fare nulla. Boggiano si iscrive tra i marcatori, firmando il +8 che accompagna le squadre all’ultimo quarto.

Gli ultimi 8’ vedono il TeLiMar amministrare il vantaggio e Massaro parare il secondo tiro dai cinque metri di giornata. Poco dopo, però, non può far nulla sul rigore trasformato da De Simone. Sull’azione successiva, Alfonso è bravo a liberarsi dai marcatori, dribbla il portiere e insacca la rete numero 15 del TeLiMar. Ribatte Araki. Sul finale, con il risultato ormai al sicuro, il TeLiMar perde per gioco violento e conseguente rosso diretto Fabiano. Nel finale, c’è spazio solo per Mattia Fortunato e Sifanno, che fissano il risultato sul definitivo 10-15.

Secondo il portiere Francesco Massaro, «abbiamo semplicemente messo in atto tutto ciò che ci eravamo detti in settimana. Nelle ultime partite eravamo stati meno incisivi, oggi invece si è vista la concentrazione e la voglia di prenderci questa salvezza. È stata una gara molto dispendiosa, come quella di sabato: adesso dobbiamo resettare, restare lucidi e prepararci come se fossimo sullo 0-0. Sabato servirà ancora di più, perché loro arriveranno agguerriti. Mi auguro il pubblico delle grandi occasioni: il fattore campo aiuta, ma ciò che farà davvero la differenza sarà la determinazione che metteremo in acqua. Le qualità le abbiamo e dobbiamo dimostrarlo per conquistarci questa salvezza».

«Nonostante il 3-1 iniziale – commenta a caldo l’allenatore Ivano Quartuccio – i ragazzi sono rimasti concentrati, si sono ricompattati in difesa e da lì è stato un crescendo. Avevamo impostato la partita sulla tenacia e sul restare sempre dentro il match, giocando ogni azione fino alla fine: l’hanno fatto con grande maturità. In difesa abbiamo finalmente giocato bene e Massaro è stato determinante, probabilmente la sua miglior partita. Abbiamo anche impedito le loro ripartenze e, anzi, siamo stati noi a creare tanto in controfuga, tenendo ritmi altissimi nel secondo e nel terzo tempo. Ora però resettiamo tutto: dobbiamo recuperare le energie e prepararci al meglio per sabato, cercando di dare lo stesso imprinting alla gara decisiva».
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Abbiamo vinto meritatamente, giocando molto bene sia in difesa, con un Francesco Massaro sugli scudi, che in attacco, nonostante ben tre giocatori fuori per tre falli fra secondo e terzo tempo, pareggiando i conti e rinviando tutto a gara 3, che giocheremo fra soli tre giorni in casa a Terrasini. Sabato sarà durissima, dobbiamo restare concentratissimi con l’unico obiettivo di mantenere il TeLiMar e la Città di Palermo in Serie A1».

Campionato di pallanuoto maschile A1 – PLAYOUT FINALE GARA 2 – Rari Nantes Salerno vs TeLiMar 10-15

Parziali: 3-4; 2-7; 1-3; 4-1 – Superiorità: RN Salerno 5/17 + 4 rig (2 parati); TeLiMar 2/7 + rig. – Arbitri: Daniele Bianco e Alessandro Severo

RN Salerno: Milione, Sifanno 1, De Simone 3 (1 rig), Fortunato M. 2, Agugha De Freitas 1 Gallozzi, Fortunato A. 2 (1 rig), Araki 1, Do Carmo, Parrilli, Privitera, Pica, Vassallo, Chianese, Pierno – Allenatore: Christian Presciutti

TeLiMar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 5 (1 rig), Saveljic 1, Boggiano 1, Alfonso 3, Giliberti, Muscat 3, Lo Cascio, Fabiano, Lo Dico, Pettonati 2, Mandalà, Taormina – Allenatore: Ivano Quartuccio

Note: Massaro (T) para due rigori, ad Andrea Fortunato nel II tempo e a Do Carmo nel IV tempo. Usciti per limite di falli Lo Dico (T) nel II tempo, Gallozzi (S) nel III tempo, Saveljic (T) nel IV tempo. Espulso per gioco violento Fabiano (T) nel IV tempo.

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